Depurazione
L’organismo ha a disposizione degli organi emuntori per mantenere pulito il suo ambiente. L’intestino è uno dei principali!


Il primo step di qualsiasi terapia è la disintossicazione da tossine e metalli pesanti e il drenaggio tissutale.


Solo attivando gli emuntori, soprattutto in questo periodo, possiamo trarre profondo giovamento dalla personale strategia di depurazione!
I concetti di depurazione e detossificazione sono da sempre alla base della filosofia naturopatica.

Il problema della “tossicità” si è fatto via via più tangibile con l’aumento del numero e della quantità di componenti velenosi (metalli pesanti, sostanze chimiche), presenti nell’acqua, nell’aria, nel cibo. Ma le tossine sono anche endogene, cioè provengono da sostanze di rifiuto risultanti dal metabolismo del nostro organismo, composti microbici, residui di cellule logore.

Quando il nostro sistema di detossificazione è sovraccarico, i metaboliti tossici si accumulano, accrescendo notevolmente la sensibilità ad altre sostanze chimiche: vengono così compromesse seriamente le normali funzioni fisiologiche dell’organismo e alterati i normali processi metabolici.

Se l’organismo non riesce ad espellere, attraverso i suoi emuntori, le tossine, le pone in depositi isolati dove non possano nuocere alle strutture importanti e vitali quali cuore, rene, sistema nervoso.
Il tessuto di deposito per eccellenza è il tessuto connettivo in generale e tutte le strutture di origine mesenchimale in particolare.

Le ossa non sono altro che strutture cristalline nelle cui trabecole sono accumulati metalli pesanti quali Cadmio, Piombo, Stronzio….
Il tessuto grasso viene prodotto spesso come necessità riparativa dei depositi di tossine.
La pancetta (ahimè) un tempo tipica solo delle persone di mezza età, ora frequente anche nei giovani, è espressione di deficitarie capacità depurative!
Abbiamo molti validi alleati (sana alimentazione, rimedi di drenaggio, attivazione della sudorazione, terapie termali, bendaggi…..) per la riduzione dell’accumulo delle tossine che fisiologicamente tende ad aumentare con l’età.
Questa intossicazione tissutale si manifesta attraverso l’infiammazione, palesata con dolori articolari.
Spesso l’infiammazione che l’organismo mette in atto per poter espellere le tossine, viene erroneamente soppressa con farmaci. Questa comprensibile ma poco saggia iniziativa non farà altro che approfondire la stadiazione del problema, innescando una “spinta irritativa” che orienterà nella direzione della malattia cronica\degenerativa.
La cura della Fase di Deposito, ovvero delle malattie croniche nella loro fase iniziale è la grande sfida della medicina preventiva naturale.
E’ a questo livello che si curano i sintomi dell’invecchiamento che iniziano come deposito di tossine che via via appesantisce e rallenta la funzione dei vari organi.
Noi abbiamo un grande rimedio per la cura della FASE DI DEPOSITO:
Lo SHANKA PRAKSHALANA (LAVAGGIO DELL’INTESTINO).

I posti sono davvero pochi! Sbrigati a prenotarlo. Non ho cambiato il prezzo nonostante abbia diminuito il nr di partecipanti.

Le date sono quelle indicate sopra e nel link, se vuoi partecipare e sei un mio allievo non devi far altro che cliccare qui sotto e bloccare un posto, se è rimasto.

 

 

Diversamente, dovrai compilare il questionario di accettazione allo Shanka-Prakshalana, perché non si può accedere a questa pratica senza opportuna valutazione.

e poi riservati il posto, dopo aver ricevuto parere affermativo:

https://marinagiusti.as.me/shanka