acqua e limone frizzante vino analcolico

Il mio frizzante “vino analcolico”!

Ti piace il vino? Lo bevi ad ogni pasto, o preferisci concederti un bicchiere di qualità quando c’è la giusta occasione?

Io ho trovato il modo di fare entrambe le cose. Mi piace il vino di qualità ma non posso bere vino ad ogni pasto, perchè come sappiamo l’alcol è un pessimo alimento, se mai si possa chiamare tale. Ma mi rifiuto anche solo di avvicinarmi a capire che cosa sia un “vino analcolico” da supermercato…se devo bere una cosa del genere, meglio bere acqua! Ma ecco la soluzione: Il mio frizzante “vino analcolico” autoprodotto!

Basterà aggiungere qualche goccia di succo in un bicchiere di acqua frizzante per cambiare il sapore della solita acqua, sentirsi subito più frizzanti, leggeri ….. assimilare meglio il ferro naturalmente contenuto negli alimenti ….. e digerire più facilmente!

Naturalmente sempre valido resta il rimedio digestivo che vede aggiungere il limone ad un bicchiere di acqua calda, con qualche fettina di zenzero (o punta di un cucchiaino se lo si possiede in polvere) da bersi dopo i pasti (ma anche al bisogno) per sentirsi subito più leggeri e digerire più facilmente.

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Il mio frizzante “vino analcolico”: perchè? I danni dell’alcol

Al contrario, l’alcool danneggia nervi e cervello, alterando la composizione dei fosfolipidi di membrana dei nervi e delle guaine mieliniche; interferisce con il metabolismo della vitamina A, invecchiando precocemente la pelle, seccando le mucose e gli occhi, alterando inoltre la trascrizione dei geni. Infine, come sappiamo, l’alcol è tossico per il fegato…anche quello autoprodotto dalle fermentazioni intestinali!

In più, molte persone hanno carenze genetiche di acetaldeide deidrogenasi (un enzima mitocondriale presente nel fegato deputato alla degradazione dell’aldeide acetica, un catabolita tossico dell’arco) e quindi sono predisposti genericamente ai danni epatici, in quanto tale carenza trasforma l’alcol in acetaldeide, tossica per il fegato, anziché in innocuo acido acetico (in presenza di aldeide deidrogenasi).

L’alcool porta inoltre a carenza di vitamine del gruppo B e C, esaurendo la capacità di detossificazione dell’organismo, riduce le facoltà mentali e crea dipendenza psico-fisica da alcool. Riduce le prestazioni fisiche. Favorisce la sintesi di acidi grassi e colesterolo a livello epatico, favorisce la steatosi epatica “fegato grasso” e la Cirrosi epatica. Danneggia i reni. Riduce i processi dì termoregolazione Aumenta la disidratazione dell’organismo altera la flora batterica intestinale. Favorisce la depressione. Ti basta?

Le donne incinta rischiano di danneggiare gravemente il feto a causa dell’ “effetto teratogeno”.

Ci sono persone che tollerano meglio l’alcool di altre: dipende della quantità di enzimi detossificanti che sei in grado di produrre.

Rimane comunque il fatto che se non vuoi che incida sul tuo corpo, l’alcol si può asumero solo in piccole quantità, e solo ogni tanto.

Ecco che forse diventa più affascinante l’opportunità di seguirmi nella scelta quotidiana del mio frizzante “vino analcolico”

Ciao e buon appetito da Marina!