Colazione energizzante caffè alternativo con porridge

Il caffè si sa, ha un effetto energizzante…

…ti sveglia, può aiutare la concentrazione, ma…solo se non se ne abusa!

La caffeina è il farmaco psicoattivo più usato nel mondo. In grado d’interagire con i recettori del sistema nervoso, endocrino e cardiovascolare, la troviamo oltre che ne caffè nel tè, nella cioccolata, in alcuni farmaci, nelle bevande energetiche ed in alcune piante della tradizione erboristica. Il tratto intestinale l’assorbe molto rapidamente, e per la sua natura “lipofila” riesce a passare rapidamente la barriera emato-encefalica e a diffondersi quindi nel cervello. Per le mamme, ricordo che la caffeina attraversa anche la placenta, e giunge nel latte materno. Pertanto il caffè è sconsigliato, anche in modiche quantità, durante la gravidanza e l’alattamento!

Il caffè richiede al fegato uno sforzo di metabolizzazione:

  • il consumo di caffeina riduce la biodisponibilità di alcune vitamine del gruppo B;
  • il consumo di caffeina riduce la biodisponibilità del calcio;
  • il consumo di caffeina riduce la biodisponibilità del ferro e della creatina.
  • chi soffre di insufficienza epatica e le donne che assumono contraccettivi orali, metabolizzano il caffè ancora più lentamente.
  • per la presenza dei cancerogeni idrocarburi policiclici (catrame), come il benzopirene, che si formano nel processo di tostatura del caffè.

Per questo non si dovrebbero bere MAI più di due caffè al giorno!

Il contenuto di benzopirene del caffè dipende dall’intensità della torrefazione. I caffè istantanei, cioè solubili,  solitamente contengono poco o nessun benzopirene. 

Se durante la giornata ti capita sempre più spesso di “sentire il bisogno” di un caffè…attento! E’ proprio quello il momento di resistere.

Per ritrovare il tuo livello di attenzione, puoi provare a rinunciare al caffè e al suo posto mangiare una mela ed un paio di mandorle o una noce, oppure un pezzetto di zenzero candito senza zuccheri aggiunti. Se ne hai la possibilità, puoi fare una respirazione attivante (nel gruppo Cura Te stesso ne abbiamo parlato spesso), un power nap (pisolino), muovere il corpo prendendo spunto da come i gatti si stirano guardando la natura, parlare con qualcuno…e il picco di stanchezza sarà comunque superato.

Quando diventi dipendente dal caffè per poter essere produttivo, vuol dire che hai superato il livello di guardia e che potresti esaurire le tue riserve di energia.
Significa che stai prelevando  energie che non hai: che stai stressando e consumando elementi strutturali del tuo corpo, in cambio di una serie di piccoli benefici immediati

🔥Non vuoi rinunciare alla tua bevanda corroborante per colazione o dopo pranzo?

Sei sicuro di voler continuare in una direzione simile?

Potresti essere definito un “caffeinomane” se consumi almeno 600 mg di caffeina al giorno, pari a 4 tazzine di caffè e potresti soffrire di:

  • nervosismo
  • disturbi del sonno
  • tremori alle estremità
  • palpitazioni e tachicardia
  • irritabilità e ansia

Quando anche io ho dovuto rispondere a questa richiesta di maggiore energia, anche prima del mio allenamento mattutino ho cercato una soluzione come sempre nella Natura, e ho scelto una ricetta basata sulle classiche piante succedanee del caffè (cicoria con maca in primis), con l’aggiunta di alcune spezie: ed ecco tornare l’effetto corroborante e stimolante, che anzichè insistere sui nervi come la caffeina, porta un’attivazione equilibrata e anti stress di tutto il corpo. In questo modo forse non sentirai la botta di “sveglia” nei 10 minuti successivi (seguita spesso da un “down”), ma sentirai le energie ritornare progressivamente, e accompagnarti nell’ora e mezza successiva, quando invece, se avessi preso un altro caffè, avresti avuto magari bruciori o nervosismo.

🔥 Il caffè decaffeinato fa male, o…ha un sapore discutibile?

Se invece prendi il caffè più che altro per il piacere, la mia ricetta ti sorprenderà. Piuttosto che indirizzarti su un caffè decaffeinato (che ugualmente contiene dai  3 ai 6 mg di caffeina oltre a solventi tossici utlizzati per la sua estrazione), con tutte le incertezze e le delusioni del caso, provando la mia bevanda riceverai prima il gusto e poi anche l’energia in più! 

💥 Ecco i benefici del mio caffè alternativo:

  • riequilibrante dell’intestino,
  • diuretico,
  • contrasta il colesterolo,
  • depurativo per il fegato,
  • disintossicante,
  • stimolante l’energia vitale
  • stimolante della digestione
  • non interferisce sulla qualità del sonno

Si tratta certamente di un elenco generico, ma ti assicuro che può fare una differenza significativa quando ti rendi conto che molti di questi benefici sono esattamente l’opposto di…quegli effetti negativi del caffè, che troppo spesso dimetichiamo. 

L’effetto è doppio: non solo inserisco una bevanda utile al mio metabolismo, ma ne elimino una dannosa!

Lo puoi adattare alla tua Costituzione

A seconda della tua Costituzione, il caffè alternativo si può affinare inserendo o modificando alcuni ingredienti. In questo modo avrai sempre l’apporto riequilibrante migliore per te e la tua specifica costituzione. Le varianti personalizzate sono particolarmente indicate per sostituire il caffèlatte a colazione, e cominciare la tua giornata con il piede giusto!

Se non conosci ancora la tua costituzione, scopri di più, scarica il report gratutito: https://marinagiusti.it/costituzioni-…

Di seguito inserisco la sintesi della ricetta, e le possibili modifiche più indicate per le singole costituzioni. Un caro saluto da Marina!

Ricetta Base

  • Bevanda Vegetale
  • Polvere “caffè” di Cicoria e Radice di Tarassaco
  • Mix di Spezie: Cannella, Chiodi di Garofano, Noce Moscata: tritare finemente ed unire 1/4 di cucchiaio per ogni tazza.
  • Olio di Cocco: mezzo cucchiaino.
  • eventuale: Maca peruviana in polvere per un rinforzo dell’azione energizzante, antiossidante e antistress

Il nostro caffè va frullato e/o montato finchè non è omogeneo (con determinati accessori si può ottenere anche la schiumina tipo cappuccino;)

A seconda dei gusti (oltre che delle costituzioni;) è possibile variare le quantità.

Il latte vegetale conferisce una nota dolce che va a riequilibrare l’amaro del tarassaco, se utilizzi solo la cicoria non è così determinante. Se si desidera un sapore decisamente amaro, sarà necessario usare solo acqua come base. 

La maca in polvere si ricava da questa radice nota per le sue proprietà rinvigorenti. E’ un vero concentrato di vitamine (A, C e quelle del gruppo B), steroli vegetali, minerali (Calcio, Ferro, Zinco, Magnesio), aminoacidi (in media il 10,2%), acidi grassi, carboidrati e fibre. Un vero e proprio alimento eccellente, dal sapore delicato che si può ben integrare nel mix senza stravolgerlo.

A colazione, può sostituire egregiamente il caffelatte ed è ideale unito a un buon porridge, ovviamente senza zuccheri aggiunti.

Varianti per le singole costituzioni:

  • cerebrale e bisognoso: può usare latte di riso, avena, quinoa. 
  • dominante: latte di orzo, o al limite anche riso; olio di cocco a volontà!
  • compresso: allungare il latte di miglio, o al limite anche di soia, con metà acqua; mix di spezie a volontà!
  • rigido: può usare latte di Avena. Da provare il germe di grano all’interno del porridge!