La dentizione nel lattante

Come aiutare il bambino ad alleviare il disagio della dentizione

Come aiutare il bambino ad alleviare il disagio della dentizione

La costituzione o terreno di base del bambino influenza molto l'andamento della dentizione. Inutile starne a descrivere i sintomi, se il vostro bambino è fra quelli che accusano fastidio in questo passaggio della vita, ve ne sarete già resi conto da voi, senza che io stia ad elencarne le manifestazioni che sono solitamente:

  • fastidio e facile irritabilità
  • sensibilità alle gengive e bisogno di avere sempre qualcosa in bocca
  • aumentata suzione nelle ore notturne a causa di difficoltà a dormire per un tempo prolungato
  • rifiuto del cibo che non sia il seno o il latte in formula
  • salivazione aumentata e arrossamento del viso
  • arrossamento del sederino
  • feci tendenti al verde e un pò schiumosette
  • febbricola
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Gli aiutanti del bebè:

  • le manine portate sempre alla bocca per premere  sulle gengivine. Cercate di tenerle pulite e non stressateli inutilmente cercando di impedirglielo.
  • impacchi con tisana di malva tiglio e altea raffreddata:   imbibire una garzina con la tisana e massaggiare con delicatezza la gengiva dolente. 
  • impacchi con bicarbonato: sciogliere un cucchiaino abbondante di bicarbonato in mezzo bicchiere di acqua fredda, bagnare bene una garzina e massaggiare la gengiva dolente.L'azione lenitiva del bicarbonato riporterà il pH corretto.
  • la collanina d'ambra, è un consiglio della antroposofia che ci arriva dagli insegnamenti di Rudolph Steiner.  Questa ambra è una resina, che non deve essere messa in bocca dal bambino poiché la sua funzione si esplica grazie alla sua capacità di rompere i campi magnetici. Nel bambino in corso di dentizione, le cellule infiammate trattengono i liquidi creando campi di tensione, che premendo sulle mucose generano dolore. L'ambra rompendo questi campi scioglie queste tensioni rendendo il bimbo meno sofferente, più calmo e facilitandone il sonno.
    Nuove ricerche hanno constatato come le vibrazioni intermolocolari del calcio siano molto simili a quelle dell'ambra. Pertanto la vibrazione armonica dell'ambra aiuta il calcio a depositarsi sul dentino in formazione, che diviene più forte e fuoriesce più facilmente da una gengiva meno infiammata. Se poi consideriamo l'innumerevole quantità di campi elettromagnetici (telefonini, computer, ecc.) che al giorno d'oggi circondano i nostri bimbi, questa  bella collanina si pone come un rimedio protettivo. Per prevenire incidenti bisogna acquistare collane fatte apposta per la dentizione, a misura di bimbo piccolo, in cui non possa impigliarsi, con chiusura a vite, con le perle legate a doppio nodo singolarmente, in modo da non poter scivolare via in caso di rottura.
  • gel da applicare sulla gengiva: gel Weleda alla ratania (purtroppo contiene un po di alcol) oppure Chamodent baby gel di Mama Natura con estratto di malva, ricco in mucillagini acido ialuronico butirrato estremamente benefico, promuove l’idratazione, limita il processo irritativo anche grazie all’estratto di camomilla e dal pantenolo, dalle proprietà emollienti. Non contengono anestetici locali, sono senza zuccheri, glutine e ftalati
  • Il rimedio omeopatico Calcarea carbonica (o Calcarea carbonica ostrearum o Calcium carbonicum Hahnemanni). Il carbonato è il minerale di calcio più abbondante in natura. É il rimedio per la dentizione difficile del lattante,  ma è anche un rimedio di terreno che agisce sulle forze vitali dell’organismo. Nel bambino con problemi di dentizione ci aiuta a riequilibrare l’assorbimento del calcio, inoltre è interessante in quanto agisce ad ampio spettro sia sulle ossa che sulle articolazioni, nonché sulle ghiandole linfatiche, sulla pelle, nell'apparaoi digerente, respiratorio e urinario (si consiglia anche per il bambino che soffre di enuresi).
  • quasi ultima, causa difficile gestione,  la radice di iris (o radice di viola) che vanterebbe proprietà antiinfiammatorie ed antidolorifiche qualora gradita e tenuta in bocca. Purtroppo sia con i miei figli che in tanti anni di lavoro con i bambini, non ho sentito molti  commenti positivi nell'uso di questo rimedio. Sarei ben contenta di esser contraddetta da qualche mamma.  
  • un po di sollievo dalle verdure fredde da succhiare  (carote, sedano, finocchio raffreddati in frigo), ma anche spicchi di mela o arancio o mandarino sempre da frigo (tutto il frutto intero).  Qualora dovessero già esserci alcuni dentini potreste sempre ricorrere all'apposita retina contenitiva così da non dover sempre essere in ansia, per i pezzetti pericolosi che il bambino potrebbe staccare.

COSA EVITARE:

  1. gli anelli da dentizione potenzialmente tossici contenenti ftalati.
  2. gli anelli da dentizione in legno che non abbiano chiaramente indicato in etichetta di essere di legno naturale e non trattato.
  3. il miele rosato, almeno sotto l'anno di età
  4. tachipirina o altri antidolorifici epatotossici ...... mi rifiuto di argomentare.... dovrei farlo?


        

 

Marina GiustiComment