CARIE DENTI & BAMBINI

CARIE DENTI? No grazie! Un segreto per prevenirla? le buone abitudini alimentari.

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Fai una prova: verifica con la cartina tornasole il ph della saliva del tuo bambino. Conoscere il grado di acidità della saliva (che mai dovrebbe avere un ph inferiore a 6), ti permetterà di valutare eventuali predisposizioni a carie o ad erosione dentale, causate entrambe dall'ambiente acido.

Contrariamente alla credenza popolare, le carie non sono causate dallo zucchero, ma dai batteri che si nutrono dello zucchero rimasto in bocca, anche se in piccole quantità, creando fermentazione. Pertanto attenzione non solo alle caramelle ma a tutto il junk food, patatine e bibite incluse. La riproduzione di batteri acidofili è molto rapida e di solito è correlata a cattivo odore.

Nell'ultimo decennio sono usciti numerosi studi sulla natura di questi processi batterici e sui modi per contrastarli. nel 2008, un gruppo di ricercatori canadesi è giunto alla conclusione che vi sono anche batteri benefici che possono prevenire, e talvolta persino aiutare a curare, alcuni disturbi e patologie del cavo orale come la carie e l’infiammazione parodontale. Una sperimentazione su circa 600 bambini ha dimostrato per esempio che "l’assunzione di latte con aggiunta di Lactobacillus rhamnosus riduce la quantità media presente nel cavo orale di Streptococcus mutans, e diminuisce lo sviluppo di carie. I risultati sono ancora superiori per i bambini dai 3 ai 4 anni” afferma Daniel Grenier, direttore dell’Oral Ecology Research Group della Laval University a Ville de Quebec, in Canada, e docente universitario di Odontoiatria. (https://www.cda-adc.ca/jcda/vol-75/issue-8/585.pdf)

I probiotici per la salute del cavo orale

Quei microorganismi, e in particolare quei batteri, che favoriscono il riequilibrio e la salute umana, sono in generale definiti probiotici. vi sono molte specie di probiotici che hanno una specifica utilità per il cavo orale. Sentiamo ancora il dott. Grenier: "La utilità dei probiotici nella salute del cavo orale, si trova nella loro possibilità di sostituirsi ai batteri dannosi proprio laddove si formerebbero le colonie, diminuendone di fatto la presenza ed ostacolandone l'attività. Alcuni probiotici inoltre, producono sostanze che riducono il numero di batteri dannosi essendo per loro letali: acidi organici, perossido d’idrogeno e batteriocine. Alcuni esempi di probiotici efficaci in questo senso sono il batterio lattico Weissella cibaria e Lactobacillus reuteri, entrambi capaci di ostacolare la proliferazione di Streptococcus mutans; una sperimentazione condotta in Giappone ha dimostrato in particolare che l’assunzione di yogurt addizionato con Lactobacillus reuteri, quotidianamente, per due settimane, ha portato alla riduzione della concentrazione salivare di Streptococcus mutans dell’80 per cento; risultati simili sono stati ottenuti durante una sperimentazione con gomma masticabile e compresse orosolubili.”

Il “Lactobacillus reuteri svolge anche un’azione indiretta: il suo effetto antinfiammatorio sulle cellule della mucosa intestinale porta a una diminuzione dei parametri infiammatori in tutto l’organismo.”

Ma è possibile inserire i probiotici direttamente nella alimentazione naturale? Ho in preparazione nuovi contenuti per te che risponderanno anche a questa domanda! Per ora, posso dire che il rimedio più importante rimane sempre...non produrre il danno! Per questo, voglio ricordarti un passaggio determinante, che sta a ciascuno di noi te mettere a frutto nella vita quotidiana:

Più un alimento è zuccherino e introdotto frequentemente, più il ph della saliva entrerà in una fase di criticità.  

Concludo con alcune indicazioni generali per prevenire la carie dentale nel bambino:

  1. Non appena al bambino spuntano i denti, prendere l'abitudine di spazzolarli dopo ogni pasto: il latte materno contiene prebiotici e sostanza che contrastano la carie, ma in generale non si può dire lo stesso per i cibi preparati!  
  2. Non permettere al tuo bambino di portarsi a letto la bottiglia di latte o altri cibi, perchè ancor prima che un problema di alimentazione questa diventa una forma di abitudine, un "appoggio emotivo" che va invece cercato in altre direzioni.
  3. Permetti al bambino di lavarsi i denti da solo, poi spazzolali un’altra volta. I bambini hanno bisogno di aiuto fino all’età di 7 o 8 anni. Due volte al giorno sono sufficienti, tre volte al giorno sono ancora meglio!
Caire denti? No Grazie! ;)

Caire denti? No Grazie! ;)